Nuova IMU

Parliamo di IMU

Imposta Municipale Propria (IMU)

A decorrere dall’01.01.2020 è stata abrogata la TASI ed è stata istituita la nuova IMU (accorpando, in parte, la precedente TASI), che continua a non applicarsi al possesso dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali si utilizzano l’aliquota e la detrazione adottate dal Comune, in rapporto al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione.

Il calcolo dell’IMU dovrà riguardare qualsiasi altro immobile di Sua proprietà, usufrutto o altro diritto reale.

Dal 2020 è dovuta l’IMU anche per i fabbricati rurali ad uso strumentale e per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (beni merce), secondo le aliquote adottate dal proprio Comune.

 

USO GRATUITO

La legge di stabilità 2016 ha introdotto una nuova forma di uso gratuito con riduzione del 50% della base imponibile.

Per usufruire dell’agevolazione è prevista una sola forma di comodato gratuito con i seguenti requisiti:

  • Il comodante/soggetto passivo deve possedere un solo immobile in Italia e deve risiedere anagraficamente nonché dimorare abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;
  • Se possiede due abitazioni, devono essere nello stesso Comune, di cui una obbligatoriamente è l’abitazione principale per il proprietario (comodante) e l’altra l’abitazione in cui risiede chi lo occupa (comodatario);
  • Il comodato è possibile solo tra genitori/figli. Sono esclusi comodati al di fuori del primo grado in linea retta;
  • Non vale nessuna scrittura privata o altra forma/dichiarazione di concessione del comodato, ma deve essere registrato apposito atto presso un qualunque ufficio dell'Agenzia delle Entrate;
  • Sono esclusi i comodati per le abitazioni di lusso (Cat. A1, A8 e A9);
  • Non è possibile effettuare due comodati nello stesso Comune.

 

VERSAMENTI IMU

I versamenti devono essere effettuati mediante modello F24 alle seguenti scadenze:

  • Acconto o soluzione Unica entro il 16 giugno (o primo giorno lavorativo seguente);
  • Saldo entro 16 Dicembre (o primo giorno lavorativo seguente).

Resta a disposizione l’applicativo on line, da cui sarà possibile consultare la propria posizione contributiva sulla base dei dati presenti nelle banche dati IMU e stampare il modello F24 compilato con i dati anagrafici.

La invitiamo a controllare attentamente questi dati, in quanto, in caso di dati errati non è preclusa al Comune la possibilità in futuro di emettere avvisi di accertamento.

Qualora dovesse riscontrare qualche inesattezza nella Sua posizione contributiva, Le chiediamo di volerla gentilmente segnalare aprendo un ticket accedendo al portale http://assistenza.secoval.it.